Quanto se ne usa
Al suolo: 10–20 litri per ettaro
Fogliare: 1–3 litri per ettaro
Su letame: 1–3 litri per metro cubo
Il prodotto
Estratto da humus di lombrico ottenuto da solo letame bovino biologico, filtrato a 100 micron e a EC stabile. Agisce sulla biologia del terreno prima che sulla pianta — e funziona anche in idroponica.
In sintesi
Un fertilizzante tradizionale fornisce elementi nutritivi già pronti: la pianta li assorbe, e quando finiscono se ne aggiungono altri. È un'operazione che va ripetuta, stagione dopo stagione, senza che il terreno cambi.
L'estratto HumusX lavora diversamente. Porta nel suolo una popolazione di microrganismi vivi — batteri, funghi, protozoi — insieme agli enzimi e agli acidi umici che ne sostengono l'insediamento. Una volta colonizzato il terreno, questa comunità continua a lavorare: rende disponibili i nutrienti già presenti, migliora la struttura, aumenta la ritenzione idrica.
In altre parole: invece di sostituirsi al suolo, lo rimette in condizione di funzionare.
Il processo produttivo
Quattro passaggi, ognuno controllato e tracciato.
Lavoriamo esclusivamente letame bovino proveniente da allevamenti biologici certificati. Nessuna miscela, nessun residuo industriale: una matrice unica e tracciabile è ciò che rende il profilo microbico costante da un lotto all'altro.
La materia resta in lettiera almeno sei mesi, il tempo necessario perché i lombrichi la trasformino in humus pienamente stabilizzato. È un ciclo lungo — molto più lungo di un compostaggio accelerato — e non lo comprimiamo: la maturazione completa è la condizione perché la comunità microbica sia matura e diversificata.
Dall'humus maturo separiamo la frazione liquida tramite omogeneizzazione lenta a temperatura e pH controllati, un processo che preserva la vitalità dei microrganismi invece di stressarli. L'estratto viene poi filtrato a 100 micron e presenta un valore di conducibilità elettrica (EC) stabile.
Questo è il punto che distingue il nostro estratto dalla maggior parte dei prodotti da vermicompost: filtrazione fine ed EC costante lo rendono compatibile con impianti a goccia e con la coltivazione idroponica, senza rischio di occlusioni o di squilibri nella soluzione nutritiva.
L'estratto viene diluito e distribuito tramite fertirrigazione, irrorazione al terreno o applicazione fogliare. I microrganismi non restano dormienti: già a un'ora dall'applicazione risultano attivi e in moltiplicazione.
Effetti attesi
Gli effetti si osservano su scale temporali diverse: alcuni entro la stagione, altri nell'arco di più cicli colturali.
Scheda tecnica
Al suolo: 10–20 litri per ettaro
Fogliare: 1–3 litri per ettaro
Su letame: 1–3 litri per metro cubo
Al suolo: 1–3 interventi l'anno
Fogliare: 1–3 interventi l'anno
Su letame: un trattamento per lotto
Fertirrigazione, impianti a goccia, irrorazione al terreno, applicazione fogliare e soluzione nutritiva in idroponica. La filtrazione a 100 micron evita l'occlusione dei gocciolatori.
Uliveti, frutteti, vigneti, ortaggi e piante ornamentali. Impiegabile anche nelle coltivazioni fuori suolo: serre idroponiche, floating system, substrati inerti.
pH 7 · EC 2.500 µS/cm · filtrazione a 100 micron · matrice unica da letame bovino di allevamento biologico certificato.
60 giorni dalla produzione, al buio e sotto i 25 °C. Una scadenza così breve non è un limite: è la prova che il prodotto è vivo. Un estratto che dura anni è un estratto sterile.
Taniche da 1, 5 e 25 litri. Con la dose al suolo, una tanica da 25 litri copre da 1,2 a 2,5 ettari per intervento.